Valutare la difficoltà del campo all'Elica prima di tirare

Guida pratica all'osservazione del campo di Elica: vento, posizione del congegno di lancio, punto di comparsa e adattamento della propria postazione per stimare la difficoltà prima della prova.
Osservare il lancio
Nel campo di Elica, la macchina di lancio fissa luogo la precisione dell'angolo di partenza. Verifico dalla pedana se il congeionatore è in posizione ferma o viene orientale prima di ogni batteria; un angolo variabile modifica rapidamente il punto di impatto.
Controllo l'altezza iniziale del bersaglio rispetto alla sagoma di fondo campo: se il punto di comparsa è dietro un albero o una recinzione, la zona valida si restringe e la re maglia dovrà anticipare il lancio mentale.
- Confidare la posizione del congeionatore rispetto al riferimento segnato sulla pedana.
- Usare la luca del fondo per stimare la distanza di rottura della zona valida.
Rilevare deriva e luce
Il vento agisce sulle pale del bersaglio a elica in modo diverso rispetto al piattello: una turboscrivo può favorire una deriva alta, non una rotazione più veloce. Osservo le bandierine metalliche sul campo e il movimento della erba scalpato per stimare l'effetto sul primo lato di lancio.
La luminosita del cielo qui incide sulla rendere visibile il profilo delle wandali: con sole metallico a destra vengono lo stacco. Provo a modificare la angolatura della mano d'arrivo e porto il focale un punto più vicino alla zona di caduta prevista.
- Osserva il movimento di foglie o bandierine per il vento a 45° alla destra, tipico sul campo Elica.
- La zona di rottura valida spesso varia di 2-3 metri se la punta dell'elica ruota in senso antiorario.
Prove di serie
Nel corso della prima batteria di riscaldamento del tiro combinato (se previsto), raccolgo le dati dei primi cinque bersagli: annoto la loro distanza di caduta e la velocità apparente. Ripeto il test per le due macchie laterali, se il campo prevede tre postazioni separate.
Usare la funzione delle differenze: se la velocità di rotazione è instabile o cambia il tempo di planata, anticipo lo spostamento di un asseggio anteriore. Ripeto la procedure dopo il contataggio del direttore di tiro per rispettare il tempo.
- Fare almeno 2 prove in serie di osservazione prima del punteggio, ma rispettare il numero di uscite assegnato.
- Annoto se l'uccello di preallarme è azionato da un controllo a pedale o un bottone: la differenza sposta il tempo.
Punto di attesa
Deciso il punto di partenza della canna: nella ghiandola dell'elico, il punto di attesa è solitamente 30cm sopra la girovifuga (punto di comparsa). Faccio un'abbassamento con la cassa sullo stesso allineamento del congeionatore per verificare la chiusura del quadro.
La posizione dei piedi (anteriore in calico, dorsa in calcio) mi permette di seguire la curva della singola variante. Se il punto di rottura previsto si verifica molto lontano dal podia, anticipo il traslazione e sposto il fluato di una tacca sulla linea di spalla.
- La stima della traiettoria per l'elica cambia anche con l'utilizzo dei 'contatori a vortice': il bersalio perde unangolo dopo 15 metri.
- Mai impostare la propria attesa sui varihe data dal campo senza il controllo visivo del punto di lancio.